Atteso ospite alla prima di Vicenza Jazz, il sassofonista statunitense di origine siciliana Joseph Salvatore Lovano, in arte, Joe Lovano, ci delizierà assieme ai membri del suo quartetto: Lawrence Fields al piano, Peter Slavov al contrabbasso e Lamy Estrefi alla batteria.

Joseph nasce a Cleveland nel dicembre del 1952. Cresce circondato dalle collezioni musicali del padre Tony, in arte Big T, barbiere di giorno e sassofonista tenore di notte.

Ispirato dal padre, studia musica a Boston, periodo per Joe molto produttivo in termini di incontri musicali con altri artisti e jam session, attività che pratica per tutta la sua vita. Particolare importanza nel segnare lo stile artistico di Joe è da attribuire ai suoi insegnanti come il sassofonista Andy McGee, Joe Viola, Herb Pomeroy e Gary Burton.

Terminati gli studi, Joe ritorna nella sua terra natale e vista la sua crescente notorietà viene contattato da Lonnie Smith con il quale registra nel 1975, “Afrodesia”, album che riscuote un discreto successo.

Qualche mese più tardi, Joe si trasferisce a New York, città che gli permette di incontrare il grande Woody Herman, artista con il quale Joe inizia un tour di tre anni suonando ed esibendosi nei più grandi festival internazionali.

Dopo questa esperienza Joe decide di ritornare a New York dove si stabilisce per 20 lunghi anni. Data la sua consolidata fama inizia a collaborare con i più grandi musicisti internazionali come la cantante e ballerina Judi Silvano, con la quale Joe crea una profonda sintonia che va ben oltre la musica e che dura tuttora.

Nella sua carriera artistica Joe vanta tante altre collaborazioni con grandi artisti del calibro di Mel  Lewis, che Joe definisce tra gli artisti più belli e generosi mai incontrati. Degne di nota anche le collaborazioni con il chitarrista John Scofield, Bob Brookmeyer, Carla Bley, Gunther Schuller, Herbie Hancock, Elvin Jones, Charlie Haden e molti altri.?