Dopo l’edizione di Vicenza Jazz del 2011, il trombettista e compositore Franco Ambrosetti torna al festival, in compagnia dell’amico pianista Dado Moroni.

L’artista nasce a Lugano, in Svizzera, il 10 dicembre del 1941.

Figlio d’arte del sassofonista Flavio Ambrosetti, che gli ha trasmesso la passione per la musica, inizia a studiare pianoforte all’età di 11 anni. Più tardi, appena maggiorenne, impara a suonare la tromba, da autodidatta.

Nel 1961 comincia la sua carriera professionale come artista e poco dopo, forma il suo primo gruppo. Dal 1963 al 1970, Franco si esibisce e collabora con il quintetto del padre Flavio, di cui erano membri anche il batterista Daniel Humair e il pianista George Gruntz. Con questi ultimi Franco collabora tuttora.

Dopo questa esperienza, l’artista suona come freelance e collabora con grandi musicisti del panorama mondiale. Per citarne alcuni, Mike Stern, Dexter Gordon, Cannonball Adderley, Michael Brecker e con i rinomati musicisti italiani, Antonio Faraò, Alfredo Golino e Dado Moroni, con i quali fonda anche un quartetto.

Ambrosetti è molto amato dalla critica e il suo talento musicale gli ha permesso di ottenere diversi premi, come il suo primo premio alla “Vienna International Jazz Competition” nel 1966, il premio alla critica al “Montreux Jazz Festival Award” per ben tre anni (1973, 1980, 1982), il “RAI Best European Music” nel 1985 e infine nel 2009, la nomination come “Best Jazz Act” all’”Italian Jazz Award”.

Attualmente, l’artista, è presidente della "Scuola di musica moderna" di Lugano e si esibisce ancora, sia come solista che come leader del suo gruppo, in Europa e negli Stati Uniti.