Già ospite di Vicenza Jazz nelle due precedenti edizioni, Daniele Sepe, sassofonista napoletano, ci delizierà anche quest’anno a suon di sax al fianco di Stefano Bollani.

Daniele nasce a Napoli nel 1960. Si diploma in flauto al Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli. 

Nel 1990, realizza il suo primo disco, interamente autoprodotto, “Malamusica”, il quale, nonostante le pessime vendite, è molto apprezzato dalla critica. Solo tre anni più tardi, collabora con la band, sua connazionale, “99 Posse” per l’album “Curre curre guagliò”. Finalmente, con la produzione del suo quarto album, “Vite Perdite”, nel 1993, le vendite decollano. L’album è distribuito, a livello mondiale, dall’etichetta tedesca “Piranha”.

Nel 1998, grazie all’album “Lavorare stanca”, si guadagna la targa Tenco come miglior album prodotto in dialetto. L’anno dopo partecipa assieme a grandi della musica come, Vinicio Capossela e Teresa De Sio, al progetto “La notte del Dio che balla”.

Daniele, sviluppa uno stile eclettico dalla personalità unica nel suo genere: un mix tra reggea, word, folk, rock, fusion, blues e musica classica.

Numerose anche le collaborazioni con registi cinematografici e teatrali, tra i quali, Davide Ferraio, Renato Chiocca, Mario Martone, Gabriele Salvatores, Terry Glliam e Enzo D’Alò.