Il pianista Alessandro Lanzoni, lo conosciamo come leader del “Lanzoni Trio” (Alessandro Lanzoni al piano, Matteo Bortone al contrabbasso , Enrico Morello alla batteria ) ma dal 2013, a detta della rivista “Musica Jazz”, è una delle maggiori personalità del jazz italiano tanto da avergli assegnato il premio per il "miglior nuovo talento" al Top Jazz 2013.

La sua carriera, iniziata a soli 14 anni, è tutta in salita: primo premio al Concorso "International Massimo Urbani Award 2006", al Concorso Internazionale "Elba Jazz Contest 2008", al Concorso "Luca Flores 2008" di Esecuzione Pianistica Jazz di Firenze, ed infine premio “Best Young Soloist al “Martial Solal” di Parigi nel 2010 (la più prestigiosa fra le competition jazzistiche internazionali dedicate al pianoforte).

Forte delle sue esperienze internazionali tra Europa, Israele, Cina, America Latina e Stati Uniti, torna a suonare al Vicenza Jazz a distanza di tre anni. L'aver partecipato ai più importanti Festival Jazz italiani lo ho portato a suonare con musicisti del calibro di Kurt Rosenwinkel, Lee Konitz, Enrico Rava, Jeff Ballard, Roberto Gatto, Aldo Romano, Barbara Casini, Larry Granadier, Ambrose Akinmusire, Aaron Goldberg, Miguel Zenon, Michael Blake, Ares Tavolazzi, Nico Gori, Walter Paoli, Lello Pareti, Cocco Cantini, Maria Pia De Vito, Fabrizio Bosso, Fabrizio Sferra, Gianni Basso, Renato Sellani, Tiziana Ghiglioni, Nick Myers e molti altri.

Con il suo trio nel 2013 incide il disco d’esordio “Dark Flavour” per l'etichetta Cam Jazz. L'album, che contiene pezzi dello stesso Lanzoni, oltre a riletture di Monk e Coltrane, è stato accolto molto positivamente dalla critica. Dalla collaborazione col trombettista statunitense Ralph Alessi, i tre giovani hanno registrato l'album "Seldom".

I suoi lavori discografici sono stati recensiti dalle maggiori riviste specializzate che gli hanno riservato copertine ed interviste, ed ha inoltre partecipato a diverse trasmissioni radiofoniche Rai.?